Cuoricini di cioccolato con marmellata di pere

Cuoricini di cioccolato con marmellata di pere

La nostra è una società ansiosa, maniaca del controllo, perfezionista. È una società che ama le definizioni “comunista, vegano, ingegnere”. La fa sentire al sicuro averci tutti catalogati in qualcosa.

Eppure vi dico amici che se c’è una cosa che odio sono le definizioni. Lo diceva già Oscar Wilde: “to define is to limit”.

Chi mi conosce sa che non mi definisco mai vegana, che cerco sempre di spiegare il mio modo di mangiare in modo diverso, perché io sono io, non SONO vegana.
E ci tengo a dirvelo perché a volte ricevo messaggi tipo: “ma se sono vegana POSSO mangiare il miele visto che lo fa mio cugino?” o ancora mi sento chiedere: “ma tu PUOI mangiare la mozzarella sulla pizza?” PUOI,PUOI PUOI.
Come se ci fosse una lista di cose che posso o non posso fare firmata in tribunale.

Domande di questo genere indicano una profonda superficialità nella considerazione dell’alimentazione vegetale. Come se io avendo “aderito” al “movimento vegano” debba seguire i suoi dogmi e le sue imposizioni, senza chiedermi il perché delle cose.

Per questo in un certo senso considero il termine vegano un po’ superato. Nella società ha una connotazione troppo negativa che spesso ahimè nuoce gli ideali che porta avanti.

Scrivi “vegano” su google e ti esce tutta una serie di articoli di accusa. Vegano è continuamente definito estremista, incoerente, integralista, saccente come facente parte di una setta satanica, insomma un “diverso” che fa scelte incomprensibili. Purtroppo credo che questa idea errata ma diffusa del vegano crei diffidenza verso chi non lo è, e ne accentui le differenze.

Sogno un mondo in cui non dovermi giustificare perché mangio troppe verdure, un mondo in cui non devo spiegare come il mio intestino digerisca tranquillamente i legumi senza creare fenomeni sismici.

Sogno un mondo senza perfetti, con persone incoerenti ma vere, flessibili e senza ansie, che fanno scelte ragionate e responsabili.

A tutti voi, imperfetti e senza definizioni che mi state leggendo dedico questi cuoricini al cioccolato con marmellata di pere, che prima di essere vegani, sono buonissimi.

 

Cuoricini di cioccolato e marmellata di pere

 

 

Preparazione:

 

 

– In una ciotola unisci lo zucchero il latte e l’olio di semi. Mescola con una forchetta.

 

 

– Poi aggiungi gradualmente anche la farina, il cacao e il lievito.

 

 

– Quando l’impasto risulterà troppo duro per essere lavorato con la forchetta impasta con le mani su una spianatoia. L’impasto dovrà risultare bello sodo e non appiccicoso.

 

 

– Stendi l’impasto aiutandoti con un matterello fino a raggiungere uno spessore di 4 millimetri.

 

 

– Crea i biscotti con delle formine a forma di cuore o a piacere. In una metà dei biscotti dovrai rimuovere la parte centrale con un’altra piccola formina tonda oppure un levatorsolo.

 

 

– Disponi i biscotti su una teglia con carta forno e inforna a 180°C per circa 10 minuti. Segui comunque la cottura.

 

 

– Una volta sfornati aspetta che si raffreddino e poi farciscili con la confettura che preferisci. Io ho usato una confettura di pere che secondo me ci azzecca benissimo con il cioccolato!

 

 

Et voilà! I tuoi cuoricini di cioccolato com marmellata di pere sono pronti!

 

 

Enjoy!



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