Ribollita Toscana

Ribollita Toscana

La prima volta che vidi in TV la preparazione della ribollita toscana fu subito amore. Non potevo credere che un piatto così famoso della tradizione toscana fosse 100% vegetale. Guardavo la cuoca preparare la sua ribollita con così tanta soddisfazione ed esperienza che mi parse di sentirne il profumo in casa mia.

Da allora cominciai a ricercare la ricetta tradizionale, a scovare altre varianti, e mi sorpresi a capire che esistono tanti modi di prepararla quante nonne toscane, ognuna con il suo tocco personale.

Non voglio né posso competere con le buone nonne toscane che preparano questo piatto da una vita, ma umilmente vi propongo la mia versione, un po’ adattata alla frenesia dei giorni nostri, con tempi di cottura più brevi e con l’aggiunta di una foglia d’alloro che, fidatevi, secondo me fa davvero la differenza!

La dosi della ribollita Toscana che vi lascio qui sono per due persone ma per due pasti, così da poterla gustare subito, ma anche il giorno dopo riscaldata o meglio, ribollita!

ribollita toscana

 

 

Preparazione:

 

 

– Se non li hai pronti per prima cosa metti in ammollo una notte e poi cuoci i fagioli e abbi cura di conservare l’acqua di cottura.

 

 

Quando i fagioli saranno lessati, puoi procedere con la preparazione vera e propria.

 

 

– In una padella unisci due cucchiai di olio extravergine d’oliva. Aggiungi la carota, il porro e la cipolla tagliati finemente. Aggiungi il sale, copri con un coperchio e soffriggi per 5-7 minuti senza far bruciare nulla.

 

 

– Nel frattempo lava bene il cavolo nero e la verza e tagliali a striscioline sottili.

 

 

– Quando le verdure in padella si saranno appassite, aggiungi 4 cucchiai di passata di pomodoro, la foglia di alloro e infine il cavolo e la verza. Copri nuovamente con un coperchio e fai appassire per altri 5 minuti.

 

 

– Quando le verdure avranno perso il volume iniziale aggiungi anche i fagioli insieme alla loro acqua di cottura fino a ricoprire tutte le verdure. Se l’acqua di cottura non basta aggiungi dell’acqua oppure ancora meglio del brodo vegetale.

 

 

– Aggiusta di sale (io ho aggiunto anche un pochino di peperoncino), copri con un coperchio e cuoci per 15 minuti circa.

 

 

– Trascorsi i 15 minuti tuffa nella zuppa anche le fette di pane raffermo (se ce l‘hai fresco va bene lo stesso). Copri nuovamente col coperchio e cuoci per altri 10 minuti.

 

 

– Servi fumante la tua ribollita Toscana.

 

 

L’elefante consiglia:

Il piatto sarà ancora più buono il giorno dopo, quando sarà effettivamente “ribollito”.

Per scaldarlo il giorno seguente puoi aggiungere ancora un pochino di brodo se ti pare troppo asciutto.

 

 

Enjoy!



2 thoughts on “Ribollita Toscana”

  • Anche io non ho mai avuto l’ispirazione ma ora che l’ho fatta non so come ho potuto non prepararla prima! È davvero ottima!
    Ne ho ancora un pò in frigo, pronta per la ribollita 😍

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