Le 15 cose da tenere sempre in dispensa

Le 15 cose da tenere sempre in dispensa

Spesso si pensa che la dieta vegetale imponga l’uso di prodotti “stravaganti”, con nomi esotici, costosi e difficili da reperire. In realtà non è così, almeno non per tutti. I prodotti ricercati esistono nella dieta vegetale tanto quanto in quella onnivora, sta a noi la scelta.

È comunque vero che curiosando tra siti di ricette veg spesso noto l’uso di molti prodotti che personalmente non ho mai sentito nominare o nemmeno visto sugli scaffali dei normali supermercati. Piano piano proverò anche quelli per farmi un’idea, anche se comunque rimango sempre fedele alla semplicità. La mia dispensa di conseguenza contiene prodotti “normali” che probabilmente avete già in casa. Il mio invito è quindi non tanto di avere prodotti particolari, ma di essere particolarmente organizzati!

 

Dunque ecco 15 cose che non mancano mai nella mia dispensa.

 

 

Prodotti di base:

 

– Patate

Questo tubero si conserva benissimo anche per lungo tempo se tenuto in un luogo buio e asciutto. Le patate sono un ottimo salva cena in ogni modo si cucinino. Bollite, fritte, a purè, al forno, le possibilità sono infinite, ecco perché si trovano al primo posto tra i fondamentali della mia dispensa.

 

– Pasta

Nella dispensa di un italiano non può ovviamente mancare la pasta. Ma proprio perché è molto presente sulle nostre tavole attenzione a quale scegliamo. Prediligiamo quella integrale, oppure sperimentiamo quella con farina di riso o grani antichi.

 

– Cereali in chicco

I cereali in chicco non raffinati oppure semi raffinati stanno alla base di una dieta equilibrata e i nutrizionisti ne raccomandano il consumo giornaliero. Direi che è una buona notizia, poiché qui ci possiamo veramente sbizzarrire. Dai più comuni riso, orzo, avena e farro ci possiamo anche lanciare con il bulgur, il miglio, l’amaranto, il grano saraceno… il risultato sarà sempre un piatto super nutriente e soprattutto buono.

 

– Legumi secchi e in scatola

I legumi sono i migliori amici di chi sceglie l’alimentazione vegetale. La migliore opzione per consumarli è acquistarli secchi e cuocerli a casa. Tuttavia in caso di emergenza io tengo sempre un paio di barattoli di legumi precotti. Non devono diventare un’abitudine, ma spesso possono salvare la cena!

 

– Farine

Un buon vegetariano/vegano sa che le farine sono importanti. Impariamo a conoscerle, a diventare “amici”. Sperimentiamole e scegliamo quali non devono mai mancare nella nostra dispensa. Nella mia ci sono sempre: farina 0, di tipo 2, integrale, di canapa e di ceci.

 

– Lievito

Quante volte in una domenica pomeriggio un po’ triste ci siamo detti: “ora preparo una bella torta”, e poi ci siamo accorti aprendo la dispensa che mancava il lievito? Per un pan di spagna, o per una pizza, il lievito è indispensabile, non dimentichiamolo mai! Ps. Per i dolci preferite il lievito non vanigliato, l’aroma profumato lo possiamo dare con la vaniglia vera o con gli agrumi, la vanillina la possiamo sicuramente evitare.

– Semi oleosi e frutta secca

Come possono mancare nella nostra dispensa queste importantissime fonti di omega 3 e 6, minerali e vitamine del gruppo B? Oltre a queste importanti caratteristiche si aggiunge anche la poca deperibilità, che li rende ottimi per essere trasportati in borsa, sgranocchiati a lavoro o come spuntino a casa. Per ultimo possiamo usarli per arricchire torte e biscotti.

 

Prodotti che fanno la differenza

 

– Spezie ed erbe aromatiche fresche o essiccate (pepe, noce moscata, origano, basilico…)

A vostro piacimento scegliete le spezie che più si addicono al vostro stile di cucina. Ora in un comune supermercato se ne trovano moltissime, abbiamo solo l’imbarazzo della scelta. Non esageriamo le dosi però inseriamole senza timore, giochiamo con le spezie, ricordiamoci che la cucina è divertimento!

 

– Passata di pomodoro in vetro

Come può mancare nella dispensa di un italiano la passata di pomodoro? Per condire una pasta, la pizza, polpette ecc. Ideale sarebbe prepararla in casa d’estate, quando disponiamo dei pomodori adatti per la salsa. Se lo acquistate al supermercato, i nutrizionisti comunque raccomandano di preferire le conserve in vetro e non in lattina.

 

– Pane raffermo

Inizialmente quando avanzava del pane mi dispiacevo del fatto di doverlo buttare. Ne compravo pochissimo per evitare lo spreco. Poi ho capito che il pane raffermo può essere un nostro grande alleato, e da allora molte cose sono cambiate! Tritato diventa pan grattato, in ammollo diventa un’ottima base per polpettoni, polpette e tortini vari. Un po’ di pane e un pizzico di fantasia, sono gli ingredienti giusti per un piatto delizioso!

 

– Latte vegetale

A parte a colazione possiamo usare il latte vegetale in molti altri modi! Io lo utilizzo nei i dolci, besciamella, pastella, tortini di pane, polpette, creme, salse… la lista è lunga. Riserviamogli sempre un posticino in dispensa!

 

– Olive taggiasche

Non credo ci sia bisogno di molte spiegazioni. Le olive parlano da sé, insaporiscono anche il più triste dei piatti. Insomma, quando non ci sono, la mia dispensa piange di solitudine.

 

– Pomodori secchi

Pomodori secchi che bontà!! Devo essere sincera ho imparato ad apprezzarli solo da poco, e ora non posso stare senza. Insaporiamo un’insalata, una pasta, una bruschetta o un contorno moscio moscio. I pomodori secchi sono lì per questo!

 

– Funghi secchi

È chiaro che i funghi freschi sono migliori, ma non sempre li abbiamo a disposizione. Per questo i funghi secchi sono quella sicurezza che tengo sempre lì, dietro la porticina della dispensa, sicura che nei momenti di estrema necessità loro saranno pronti in poco tempo ad insaporire mille dei miei piatti.

 

– Malto d’orzo

Si tratta forse dell’unico ingrediente un po’ più particolare nella mia lista. Il suo utilizzo è di dolcificante naturale per dolci di ogni genere da usare in sostituzione dello zucchero. Fra tutte le opzioni esistenti sul mercato, il malto d’orzo rappresenta l’alternativa più salutare al più comune zucchero da tavola. Se volete scoprire perché date un’occhiata qui all’articolo che ho dedicato agli zuccheri.

 



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