Perché chi ha deciso di cambiare alimentazione è oggetto di giudizio e incomprensione?

Perché chi ha deciso di cambiare alimentazione è oggetto di giudizio e incomprensione?

Nella mia esperienza personale, raramente sono stato giudicato per la mia scelta alimentare (per ora), ma quelle poche volte che è successo ho percepito l’incomprensione di chi avevo davanti data probabilmente dal voler ignorare completamente i motivi della mia decisione, vedendo tutto ciò come un grande sbaglio, qualcosa di totalmente inammissibile!

Per chi non comprende una scelta, in questo caso alimentare, sembra proprio che una mattina tu ti sia svegliato impazzito o che ti abbiano fatto il lavaggio del cervello o addirittura che ti sia unito a qualche “setta”. E da lì mi sono chiesto: “Che cosa ci spinge a voler mettere una X sopra quella determinata cosa e non volerla assolutamente comprendere?”

Spesso ci ritroviamo spaesati quando si presenta nella nostra vita un qualcosa di “diverso”; che sia un punto di vista, una persona differente da noi o una situazione, spesso la sensazione che proviamo è distacco e avversione. Infatti la nostra natura umana teme ciò che non conosce.

Ma da dove parte la voglia di scoprire quel diverso che ci fa così tanta paura e ci impedisce di comprenderlo? Sforzarsi di comprendere ciò che non è di nostra routine, ci può dare nuovi punti di vista ma non significa per forza schierarsi solo da una parte o pensarla solo ed esclusivamente in un determinato modo. Trovare l’equilibrio è la soluzione per non cadere in luoghi comuni spesso privi di conoscenza. Farsi un’opinione personale su un fatto “diverso” ci può aiutare nelle scelte che facciamo tutti i giorni. Spesso pensiamo già di avere tutte le risposte ma molte volte ci manca il potere della scelta, quella capacità di scegliere consapevolmente tra una cosa o l’altra perché in qualche modo la nostra cultura ci ha dato già la soluzione su quali siano le cose “giuste”. Per questo quelle diverse, sconosciute e differenti, istintivamente le scartiamo a priori poiché non ci appaiono realmente necessarie.

Le scelte sono condotte dalla motivazione e la motivazione è guidata da quello in cui crediamo. Quindi, solo riflettendo su ciò in cui crediamo abbiamo la risposta sulle scelte che compiamo.

Chi ha deciso di diventare vegetariano o vegano sicuramente avrà dei buoni principi e quindi perché non iniziare a scoprire un mondo forse un po’ troppo sottovalutato e cogliere nuovi punti di vista?

“Non giudicare sbagliato ciò che non conosci, prendi l’occasione per comprendere” Pablo Picasso

 



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